martedì 2 novembre 2010


MILANO % Prodotto con la stessa tecnica di soffiaggio utilizzate per la fabbricazione di bottiglie d'acqua, gli spazi vuoti della sedia sono riempiti di aria ad alta pressione per rafforzare il progetto. l'utilizzo di plastica è minima in questo modo e la sedia finisce per pesare in circa 1kg.
Realizzato in 100% PET (ossia completamente riciclabile).

Sparkling Chair by Marcel Wanders





You can LIVE everywhere....





UNusaual OFFICE RooMS ;-)




Quando l'architettura appare dietro le ampie superfici vetrate, come un palcoscenico teatrale, non come una situazione di ufficio tradizionale...perché i tavoli sono come i nastri trasportatori coinvolti nella struttura e quindi non più riconoscibili come arredi!
Si entra nell'edificio attraverso una semplice porta di acciaio nero e ci si trova in una stanza con la planimetria di un pentagrammo. Il pavimento è in resina epossidica, una superficie nera riflettente di acqua e lascia spazio a due piani. Se ti trovi nel bel mezzo del pentagramma, prospettive interessanti emergono sulle due ali dello spazio e dei posti di lavoro che sono disposti su due livelli. La parte inferiore della galleria fornisce una luce indiretta, come in una cabina del velivolo per un'atmosfera insolita. I tavoli e tutti gli altri mobili sono realizzati su misura degli spazi interni. Anche l'illuminazione è stata appositamente studiata per l'ufficio, dal momento che riprende le dimensioni dei tavoli. Tutti e quattro i livelli di uffici sono serviti da una scala al centro della stanza. La chiara disposizione delle stanze, la semplicità dei dettagli, la riduzione del colore al bianco e nero e la progettazione grafica fanno di questa architettura uno spazio fortemente contemporaneo.





Playtime chez DustDeluxe....



Playtime, sono scaffalature modulari nate della loro intersezione con un telaio in metallo colorato e quattro parti di cemento in rapporto perpendicolare. Il risultato è un numero infinito di composizioni possibili, il ripiano più semplice al complesso murario, simmetriche, asimmetriche.

sabato 30 ottobre 2010













WOULD YOU LIKE TO LIVE EVERYWHERE !?!?!?!?














Fuori Salone Milano 2010...


La nuova dimensione del vivere? Per alcuni è nomade, non ci sono dubbi. E i container incarnano sempre più questa tendenza. Dalla loro funzione originale di stoccare le merci per il trasporto, i box prefabbricati diventano l’architettura di negozi, abitazioni e ristoranti “in movimento” e assolutamente temporanei.

Qualche esempio? Il Nivea Moving Shop: un negozio monomarca realizzato in un container e sistemato su un Apecar per portare sulle spiagge italiane i prodotti del marchio. Molti si ricorderanno di Puma city, un vero e proprio temporary store composto da 24 containers componibili e smontabili, voluto dal brand di abbigliamento sportivo per seguire le tappe della regata Volvo Ocean Race ‘08-’09.

C’è poi l’esperienza di M.A.R.T.A., l’abitazione allestita all’interno di un container, nata dalla creatività di un gruppo di giovani architetti italiani.Un camion ha trasportato M.A.R.T.A. – acronimo che sta per minima, accogliente, radicale, trasportabile e aggregabile – lungo tutta la Penisola per dimostrare così che “l’abitare nomade” è possibile, confortevole e appartiene a un habitus mentale che il sociologo Zygmunt Bauman definisce come “l’adeguarsi alla fluidità della vita”.

In attesa di vedere se questa tendenza diventerà davvero un’abitudine largamente diffusa, Box&Box offre già ai propri clienti un eccellente servizio hospitality per fiere e eventi. Uffici, box e stand sono studiati per valorizzare al meglio l’immagine aziendale del cliente. In questi spazi temporanei per eccellenza, funzionalità e design convivono per rispondere a tutte le esigenze di tipo lavorativo o abitativo.

Oltre a fornire box nuovi, usati e per il noleggio, l’azienda, inoltre, è in grado di modificare box prefabbricati e container marittimi a qualsiasi uso richiesto dai clienti: dai più comuni container “ad uso scatola” fino alla realizzazione di progetti ad hoc. Box&Box sviluppa anche strutture speciali, come box modulari per campi di lavoro, uffici strutturati, magazzini coibentati, a cui si aggiungono strutture sanitarie attrezzate e box per l’alta montagna con tetti rinforzati e studiati per resistere al freddo e alle intemperie.




I Conteiners!







Orange Thinks srl è un’azienda da sempre votata alla sperimentazione e all’innovazione.
Nel 2006 ha dato il via alla sperimentazione nel mondo degli eventi e del retail dei container ISO marittimi con cui ha creato innovative architetture contemporanee. Da queste esperienze, è nato ora un nuovo progetto, green_frame, l’unico sistema strutturato di riutilizzo dei container.

Cos’è green_frame?
È un sistema che si inserisce nel mondo della prefabbricazione:

- è una cellula strutturale modulare (6-9-12 metri) facilmente trasportabile e veloce da assemblare, le cui misure sono lunghezza 6 – 9- 12 metri , larghezza 2,4 metri, altezza 2,5 - 2,9 metri; ogni telaio ha una portata di 12.000 kg e permette fino a 6 sovrapposizioni (nello specifico quindi fino a 6 piani abitativi);
- è ad alto rendimento energetico , grazie a prestazioni di elevato comfort acustico e termico e con una forte integrazione di sistemi energetici innovativi.
- riutilizza un manufatto industriale altrimenti destinato ad essere dismesso
- ricicla, perché tutto ciò che viene utilizzato per questo progetto ha avuto, può e potrà avere un altro utilizzo
- recupera energie, tempo e risorse.

Grazie a collaborazioni e partnership illustri (Studio Astori De ponti Associati, studio Italo Rota e partners, Luis de Garrido, dupont, corian, tyvek, archè pannelli, screenline, isolmant, metal design, viraver, ed altri ancora) una di queste creature, tra le prime nate da questo progetto, è visibile e visitabile in questi giorni ad Abitare il Tempo a Verona, in programma dal 16 al 20 settembre.

La prima casa design prefabbricata ecologica – dal nome “meno6+una” – è un’abitazione di 140 mq disposta su due livelli, con patio esterno, patio interno e terrazzi.
“Fortemente proiettata verso l’esterno – spiegano gli autori del progetto – provvista di numerose e ampie vetrate che permettono alla luce di attraversare la casa in ogni direzione, molto ben rifinita ed arredata, la nostra casa design rappresenta davvero un “abitare sostenibile” anzi, un gran bel “abitare sostenibile”, dotato di bellezza, fascino e comfort oltre che perfettamente in linea con il concetto di sostenibilità”.

I 6 containers che costituiscono l'unità abitativa incorporano nelle coperture e nelle pareti perimetrali le membrane traspiranti DuPont Tyvek HomeWrap e DuPont Tyvek Enercor Wall per migliorare il comfort dell’ambiente interno e per ottimizzare l’efficienza energetica. Inoltre, per ridurre i consumi energetici da riscaldamento o climatizzazione sono stati applicati i pannelli DuPont Energain.

Le membrane DuPont Tivek sono membrane traspiranti che permettono di creare un involucro attorno alle abitazioni, proteggendole dalle infiltrazioni di aria e acqua pur consentendo l’evaporazione dell’umidità. Per questo progetto sono state abbinate ai pannelli isolanti di Isolmant, società specializzata nell’isolamento termico e acustico per l’edilizia.

Per ridurre i consumi energetici da riscaldamento o climatizzazione sono stati inoltre applicati i pannelli DuPont Energain a parete e soffitto. Si tratta nello specifico di un pannello che incorpora un materiale a cambio di fase in grado di assorbire il calore quando la temperatura sale negli ambienti interni per poi rilasciarlo ogni volta che la temperatura scende sotto una certa soglia, consentendo di ridurre efficacemente i costi energetici degli edifici a bassa inerzia termica.